Da quando – seconda metà degli anni Novanta – i mercati energetici sono stati liberalizzati, il numero delle offerte luce e gas è decisamente aumentato.
Inizialmente, le proposte degli operatori dei due mercati erano separate, ma da alcuni anni sono sempre più comuni le offerte dual fuel, ovvero contratti che prevedono la fornitura congiunta di luce e gas. L’utente quindi sottoscrive un contratto con un unico fornitore.
Dal momento che le bollette luce e gas sono un’opzione sempre più comune proposta da tutti gli operatori energetici, la scelta può non essere così semplice. A questo scopo può risultare di notevole aiuto un comparatore online come Facile.it, che fra le altre cose propone anche un servizio gratuito di analisi della bolletta, così da verificare se ci sono possibilità di risparmio.
Un servizio di questo tipo permette di verificare facilmente se il passaggio da due singole utenze a un’unica bolletta può risultare o no vantaggioso.
Quali vantaggi può offrire un’offerta dual fuel
Le offerte dual fuel (o bifuel) possono offrire diversi vantaggi. Per quanto riguarda l’aspetto puramente economico, queste proposte sono spesso molto convenienti: infatti, l’operatore energetico, avendo la richiesta di due forniture da un solo cliente, può applicare uno sconto sulla quantità. Inoltre, il passaggio è spesso caratterizzato da promozioni.
Un vantaggio da non sottovalutare è quello della praticità: un contratto dual fuel evita l’emissione di due bollette con scadenze diverse. L’utente infatti riceverà periodicamente una sola fattura dove saranno riportati i dettagli di entrambe le forniture.
Chi gestisce solitamente le bollette sul web avrà quindi a che fare con un’unica area utente.
Dover gestire una sola bolletta, inoltre, facilita il monitoraggio dei consumi.
Da due utenze a un’offerta dual fuel
Il passaggio da due utenze a un’offerta dual fuel non comporta particolari difficoltà, né interventi sull’impianto elettrico, su quello del gas o sui contatori. Una volta che si è sottoscritto il contratto con il nuovo operatore, sarà quest’ultimo a gestire la questione burocratica.
Nel giro di 30-60 giorni il passaggio diventa operativo. Nel frattempo si riceveranno le bollette di chiusura dai precedenti fornitori, dopodiché la fatturazione sarà effettuata dal nuovo operatore.
Queste considerazioni valgono anche nel caso si passi da un’offerta dual fuel a un’altra.
La procedura di attivazione di un contratto dual fuel
L’attivazione di un contratto dual fuel può essere fatta online. La procedura è guidata e non richiede molto tempo. Può essere utile, per rendere il processo il più rapido possibile, avere a portata di mano le bollette di luce e gas dei vecchi fornitori.
Tra i dati che devono essere necessariamente forniti ci sono il codice POD (rintracciabile sulla bolletta della luce) e il codice PDR (riportato sulla bolletta del gas).
Si dovranno fornire i dati anagrafici di chi sottoscriverà il contratto: nome, cognome, data di nascita e codice fiscale. Altro dato indispensabile è l’indirizzo di attivazione delle utenze. Si dovranno fornire anche i dati di contatto: e-mail e numero di telefono (fisso o mobile).
Solitamente viene richiesto anche l’upload delle copie della carta d’identità e della tessera sanitaria.
Se si desidera richiedere la domiciliazione delle bollette, è necessario fornire anche il codice IBAN.
Un consiglio generale
A prescindere dal tipo di contratto scelto (dual fuel, solo luce o solo gas), prima della sottoscrizione è sempre opportuno valutare le proprie esigenze e confrontare le tante offerte disponibili utilizzando i comparatori online, il cui database è continuamente aggiornato. Inoltre, è importante valutare non soltanto l’aspetto economico, ma anche la presenza di eventuali servizi aggiuntivi e la qualità dell’assistenza clienti.
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