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Piattaforme elevatrici per disabili: l’alternativa all’ascensore

23 Dicembre 2023 by Redazione Lascia un commento

piattaforme elevatrici disabili

Le piattaforme elevatrici per disabili rappresentano un’alternativa accessibile e flessibile agli ascensori tradizionali. La loro capacità di adattarsi a una varietà di contesti architettonici, insieme ai vantaggi economici e energetici, le rende una scelta preziosa per migliorare l’accessibilità e la qualità della vita per le persone con disabilità.

Investire in queste soluzioni può aprire le porte ad una maggiore inclusione, creando ambienti accessibili per tutti: non solo infatti ne possono giovare le persone con scarsa o assente mobilità a causa di disabilità motorie, ma anche persone anziane che faticano a muoversi.

Ma in cosa consistono le piattaforme elevatrici? Hanno costi elevati? Vediamo le principali caratteristiche di questi mezzi di accesso e delle loro modalità di funzionamento.

Piattaforme elevatrici: versatili ed innovative soluzioni per il superamento delle barriere architettoniche

Ci sono diverse soluzioni di piattaforme elevatrici per disabili, dispositivi progettati per consentire alle persone con difficoltà motorie parziali o totali, di superare differenti livelli di un edificio, raggiungendo un piano, un ufficio o anche  la propria abitazione senza difficoltà e senza dover ricorrere all’ascensore.

Proprio qui sta la loro versatilità che le rende una soluzione validissima all’ascensore in molti casi, soprattutto  a causa del netto risparmio di consumi energetici rispetto a quest’ultimo. Oltre al risparmio sui consumi, vi è anche un risparmio in termini economici.

Queste soluzioni versatili possono essere installate su scale, rampe o in spazi interni ed esterni, offrendo una flessibilità di utilizzo che le rende adatte a una vasta gamma di contesti architettonici. Vediamo qualche esempio.

  • Piattaforme elevatrici per piccoli dislivelli. Si tratta in effetti di “pedane” mobili che possono essere anche nascoste (piattaforme a scomparsa) grazie un meccanismo che le rende invisibili a filo pavimento. Addirittura in alcuni casi, queste piattaforme possono essere ricoperte con legno, mattonelle in muratura ecc., rendendole di fatto un tutt’uno con gli arredi dell’ambiente di casa. Questo le rende la soluzione ottimale per coloro che necessitano di una pedana di sollevamento per affrontare quotidianamente un gradino o un ostacolo di qualsiasi tipo, nella propria abitazione ad esempio. Questo permette alle persone con scarsa mobilità, una completa autonomia, grazie all’azionamento laterale, una pulsantiera intuitiva e comoda che ne regola l’apertura e la scomparsa.
  •  Piattaforme elevatrici in sostituzione all’ascensore per raggiungere un piano di un edificio. Sono vani elevatori molto simili agli ascensori tradizionali, ma a differenza di questi non sono dotati di cabina elettrica, pertanto non necessitano di controlli periodici come gli ascensori e hanno il vantaggio di essere molto efficienti, permettendo di risparmiare sui consumi energetici.

Il loro funzionamento è meccanico, azionabile con un pulsante per la risalita ed uno per la discesa posti all’interno del vano della piattaforma.

Si tratta di fatto di miniascensori con un movimento esclusivamente verticale che può essere di vario tipo. Ad esempio ne esistono con un meccanismo detto “a pantografo” che consentono di raggiungere dislivelli fino a due metri. Queste piattaforme, possono essere installate all’interno o all’esterno di edifici e sono la soluzione perfetta per chi cerca un vano chiuso per una carrozzina ad esempio.

  •  Montascale e servoscale. I montascale sono leggermente diversi dalle piattaforme di elevazione, perché a differenza di questi seguono una rampa di scale con una “monorotaia”.

Si tratta di fatto di seggiolini (anche impermeabili per esterni) che percorrendo la rampa di scala al posto della persona, permettono il superamento dell’ostacolo con la tranquillità di una seduta.

Perfetti ad esempio per un dislivello tra due piani di una abitazione e per raggiungere un pianerottolo di una casa.

I servoscala hanno all’incirca lo stesso funzionamento, ma permettono il caricamento non solo della persona, ma anche di un’eventuale carrozzina. Perfetti anche questi per scale rettilinee ricurve.

Archiviato in:Impianti

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