Ricapitoliamo un pò cosa è la cedolare secca, quali sono i vantaggi e svantaggi e come si paga. Cos’è la cedolare secca sugli affitti
VantaggiI vantaggi della scelta della cedolare secca riguardano i proprietari, ma anche gli inquilini. I proprietari, infatti, non pagheranno più l’Irpef secondo gli scaglioni di reddito, non pagheranno l’imposta di registro sul contratto pari al 2% del canone d’affitto e l’imposta di bollo. Gli inquilini, invece, oltre a non subire aumenti di canone di locazione per tutta la durata dell’opzione, non dovranno più pagare l’imposta di registro del contratto, che di norma viene divisa in parti uguali con il proprietario dell’immobile. La cedolare secca non conviene a coloro che hanno un reddito basso non soggetto a pagamento di Irpef.Limitazioni
Non possono sfruttare questa agevolazione gli imprenditori, le società sia di persone che di capitali, gli enti commerciali e non, ed i lavoratori autonomi. Inoltre, la cedolare secca si può applicare anche alle pertinenze, come garage e soffitte, se queste sono però affittate separatamente ed in un secondo tempo rispetto all’abitazione ed a patto che locatore e conduttore coincidano.
Come si paga
Esistono sostanzialmente due modi per pagare la cedolare secca: quello tradizionale tramite modello F23 in banca o in un ufficio postale entro 30 giorni dalla stipula del contratto; e quello telematico, obbligatorio per chi possiede più di 100 immobili, a patto che si sia titolari di un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate, con modello F24 telematico contestualmente alla registrazione del contratto di locazione.
I proprietari che intendono avvalersi della cedolare secca dovranno far recapitare regolare comunicazione ai propri inquilini a mezzo raccomandata.
BUONASERA, HO BISOGNO DI SAPERE SE SI DEVE FARE LA COMUNICAZIONE PER FINE CONTRATTO AFFITTO DELLA CEDOLARE SECCA ALL’UFFICIO DELLE ENTRATE GRAZIE.