Detrazione Iva: operazioni esenti e conseguenze. Il diritto alla detrazione dellâimposta può essere rettificato nel caso di successiva variazione delle condizioni che hanno determinato lâeffettuazione della detrazione dellâIVA.  Operazioni Iva esenti.Â
Operazioni Iva esenti. Lâapplicazione del regime di esenzione Iva nelle cessioni di immobili determina un duplice effetto sul sistema della detrazione dâimposta: la rettifica e la determinazione del pro-rata di detraibilitĂ .
Tali conseguenze, che prima delle modifiche , interessavano anche le imprese che avevano costruito o ristrutturato lâimmobile, per le locazioni di immobili abitativi e per le cessioni degli stessi, dal 26 giugno 2012 coinvolgono esclusivamente le imprese di compravendita e di gestione dellâimmobile.
Ma ora cerchiamo di approfondire le questioni. Innanzitutto la detrazione dellâimposta relativa ai beni immobilizzabili è rettificata, in aumento o in diminuzione, qualora i beni siano utilizzati per effettuare operazioni che conferiscono il diritto di alla detrazione in misura differente da quelle inizialmente operate.
Sono beni ammortizzabili, i beni immateriali ed ogni tipo di fabbricato a cui è diretta lâattivitĂ dâimpresa. Per tali beni il periodo di rettifica è stabilito in dieci anni, decorrenti da quello di acquisto o di ultimazione (la rettifica, quindi, deve essere eseguita in âdecimiâ anzichĂŠ in âquintiâ).
Non rientrano invece nei beni ammortizzabili, quelli il cui costo unitario non è superiore ad euro 516,46 nĂŠ quelli aventi un coefficiente dâammortamento superiore al 25%.
Inoltre, la sussistenza dei presupposti per la rettifica dellâIva deve essere verificata nel corso del periodo decennale di osservazione. Inoltre non vi è obbligo di rettifica dellâIva nel caso in cui la cessione esente riguardi un fabbricato costruito da oltre 10 anni.
I contribuenti che effettuano sia operazioni esenti sia attivitĂ imponibili o assimilate alle imponibili, in particolare, detraggono lâimposta pagata sulla base di una percentuale di detrazione. Tale valore è il pro-rata.  Per la determinazione del pro rata iva di detraibilitĂ Â non conta il numero per lâattivitĂ prevalentemente svolta, che potrebbe essere inserita nellâatto costitutivo come attivitĂ principale, ma rileva il dato quantitativo.
Le operazioni escluse dal pro rata sono:
-i paesaggi di servizi allâattivitĂ soggetta a detrazione ridotta o forfettaria,nonchĂŠ quelli interni dei beni tra attivitĂ separate;
– La cessione di beni ammortizzabili;
– le cessioni che hanno come oggetto denaro o crediti in denaro
-le cessioni ed i conferimenti in società o altri enti che hanno come oggtto aziende o rami delle stesse;
– le cessioni di campioni gratuiti
-i passaggi di beni di dipendenza di fusioni, scissioni o trasformazioni di societĂ , di analoghe operazioni poste in essere da altri enti.
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